Punto di partenza
Da Merano si percorre la statale della Val Passiria fino a San Leonardo, da dove si prende la direzione del Passo Rombo. Dal paese di Moso in Passiria si svolta sulla provinciale per Plata e Plan. Arrivati all'inizio del paese Plan si parcheggia.
Lunghezza del percorso
8,5 km andata e ritorno
Fondo stradale
Strada forestale a fondo naturale con canalette di scolo.
Tipo di percorso
L'itinerario porta in una valle solitaria nel cuore del Parco Naturale Provinciale del Tessa. La strada forestale alterna tratti in salita e tratti pianeggianti e consente di visitare antichi alpeggi con magnifiche baite in legno immerse in una natura alpina incontaminata.
Difficoltà
fino alla frazione di Lazins
fino alla malga Lazins
Dislivello
200m
Punti di appoggio
Alberghi e ristoranti a Plan, Lazins e la Malga Lazins
Periodo di effettuazione
Da giugno a settembre, ma è consigliato portare con sè abbigliamento pesante.
Descrizione
All'inizio del caratteristico paese di Plan termina la strada provinciale e si lascia la macchina presso il parcheggio dell'impianto sciistico (1622 m)
. Da qui una strada chiusa al traffico attraversa il paese fino all'albergo Alpenrose, dove si svolta a destra e si seguono le indicazioni per Lazins (sentiero n. 6 e 8). Una stradina residenziale in moderata pendenza (15%) conduce alla Casa Sociale dell'AVS - Alpenverein Südtirol
, dove termina l'asfalto e inizia l'escursione. Il largo percorso forestale si inoltra nell'alta e incontaminata valle di Plan alternando tratti in pendenza a tratti pianeggianti: si attraversano radi boschi di larici, mentre dalla parte opposta della valle si può vedere il minuscolo e grazioso villaggio Zeppichl. Superato il ponte sul ruscello affluente del Rio Plan (1740 m)
, si sale sempre in moderata pendenza alle baite della frazione di Lazins (1772 m)
, posto di ristoro. Si prosegue lungo le rive del Rio Plan e, godendo di splendide vedute sulle alte montagne e piccoli ghiacciai, si arriva fino in fondo all’ampia e verde valle, dove sorge la Malga di Lazins (1882 m)
. Il percorso che conduce alla malga è più ripido e la pavimentazione è più sconnessa, inoltre il breve tratto che precede il rifugio ha una pendenza che raggiunge picchi del 20%. Si ritorna a Plan per lo stesso itinerario dell'andata.