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Alta Badia

Corvara
Corvara (1.568 m s.l.m.) è situata in una magnifica conca ai piedi del massiccio del Sassongher ed è una stazione turistica estiva e invernale molto rinomata. Il paese giace sul fondovalle dolcemente acclive, che consente di effettuare piacevoli passeggiate e percorsi semplici e adatti a tutta la famiglia. Con i suoi numerosi impianti di risalita il paese di Corvara è una stazione sciistica particolarmente rinomata. 
Sul Gruppo del Sella gli impianti si spingono con la funivia del Lago Boè (2.200 m) e la seggiovia del Vallon fino a 2.530 m: un vero paradiso per gli amanti dello sci in inverno e delle escursioni in estate. Da non perdere l'indimenticabile panorama che si gode dall'altipiano del Pralongià: dalla Marmolada alle vette austriache, accarezzando le maestose vette dolomitiche. A un paio di chilometri dal centro di Corvara, in località "Tranrüs" a 1.700 m di altitudine incorniciata da una natura incontaminata, esperti e principianti potranno invece dedicarsi alle 9 buche del panoramico campo da golf. Altrimenti perché non sostare a rilassarsi al Lago Biotopo: attorno al lago, inserita in un ecosistema tipicamente alpino, è stata concepita una zona ricreativa dalla quale parte il sentiero botanico di piante alpine.

Colfosco (1.645 m s.l.m.), frazione di Corvara, è l'ultimo nonché il più alto paese della Val Badia: è disposto in modo sparso lungo un ampio e soleggiato declivio a prati, di fronte al gruppo del Sella, che ostenta qui il suo lato più affascinante e maestoso. Sopra il paese, che è stazione turistica estiva e invernale molto ricercata, si innalza con molti tornanti tra prati e pascoli la statale verso il Passo Gardena (2.121 metri) dal quale si scende nella valle omonima. Le dolci primavere e le estati miti, ricche di sole fanno di Colfosco una meta ambita. Merita una visita il Parco animali della fattoria: un'area attrezzata con diverse zone relax, facili sentieri e diverse panchine. Al suo interno è stato ricostruito un vero mulino ad acqua funzionante e, nelle vicinanze, un forno per il pane. Lo scopo è quello di far conoscere ai visitatori gli aspetti più significativi del mondo contadino. Il parco è particolarmente adatto ai più piccoli: la presenza di alcuni animali della fattoria (galline, mucche, caprette…), di un percorso avventura dotato di sentieri e ponticelli e di qualche gioco allieterà la loro gita. Un'altra caratteristica di questo incantato paesino è la sua pittoresca chiesa gotica risalente al 1420, motivo classico della fotografia dolomitica.

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